IL PASSAGGIO DA DEMOSTENE SPA A SOLVO GROUP RACCONTATO SULLE PAGINE DI ITALIAPIU’

IL PASSAGGIO DA DEMOSTENE SPA A SOLVO GROUP RACCONTATO SULLE PAGINE DI ITALIAPIU’

ItaliaPiù “La Rivista dei Comuni e del Territorio”, mensile in abbinamento al sole24Ore, da oltre 30 anni fotografa e valorizza le realtà territoriali italiane più meritevoli, mettendone in evidenza le eccellenze, anche in ambito imprenditoriale.

Il numero di dicembre 2023 dedica un articolo al passaggio della nostra società da Demostene Spa a Solvo Group: l’approfondimento è arricchito dalle parole del Direttore Generale Federico Regard e del Presidente Lorenzo Cottignoli.

Leggi l’articolo ITALIAPIU_it-101-dicembre-2023-ita

Il Glossario della Crisi di Impresa – 2

La composizione negoziata della crisi d’impresa è un percorso stragiudiziale con il quale il legislatore intende agevolare il risanamento di quelle imprese che, pur trovandosi in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario tali da rendere probabile la crisi o l’insolvenza, hanno le potenzialità necessarie per restare sul mercato.

Sottotono nei primi mesi del 2023 il mercato dei crediti deteriorati: il rapporto di BeBeez

Sottotono nei primi mesi del 2023 il mercato dei crediti deteriorati: il rapporto di BeBeez

SOTTOTONO NEI PRIMI MESI DEL 2023 IL MERCATO DEI CREDITI DETERIORATI: IL RAPPORTO DI BEBEEZ

Il Report NPL 2023 di BeBeez mette in evidenza come nei primi 5 mesi del 2023 il mercato degli NPL (Non Performing Loans) sia partito sottotono: il controvalore delle transazioni annunciate infatti non supera i 2,9 miliardi di euro lordi e le operazioni sono solo 12.

Sempre sulla base dei Report di BeBeez, nel 2021 il controvalore delle transazioni era stato di 27 miliardi di euro, distribuiti su 77 operazioni, e nel 2022 si era verificato un balzo, con 60 deal, annunciati o conclusi, ma per un valore complessivo di 35 miliardi di euro lordi.

Sempre nei primi 5 mesi del 2023, le compravendite di UTP (Unlikely To Pay) ha rappresentato oltre il 70% del totale degli NPE (Non Performing Exposure), con transazioni per poco meno di 2,1 miliardi di euro: una forte accelerazione rispetto agli NPL, che vede le banche impegnate a cercare rimedi alle difficoltà sui crediti deteriorati con anticipo, intervenendo quando il credito stesso è dubbio e non quando è già inesigibile in maniera conclamata.

Un mercato vivace, in crescita rispetto al 2022 e che vede la presenza attiva soprattutto dei fondi specializzati.

La notizia, con la possibilità di scaricare a pagamento il rapporto, al link

https://bebeez.it/report/crediti-deteriorati-soltanto-29-mld-euro-di-transazioni-in-5-mesi-di-queste-ben-2-mld-riguardano-utp-il-report-di-bebeez/

 

Il Glossario della Crisi di Impresa – 1

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (C.C.I.I.) è uno strumento complesso messo a punto dal legislatore che ha l’obiettivo di anticipare lo stato di crisi aziendale evitandone un progressivo peggioramento e quindi il fallimento che, nell’ambito della Riforma, assume il nome di Liquidazione giudiziale

Novità sulla Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa

Novità sulla Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa

NOVITA’ SULLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI D’IMPRESA

La Composizione Negoziata della crisi d’impresa, introdotta dal decreto legge 118/2021 ha fatto il suo debutto il 15 novembre 2021: si tratta di uno strumento flessibile, volontario ed extragiudiziale attraverso il quale un esperto indipendente verifica le prospettive di risanamento di un’azienda  in crisi, affiancando l’imprenditore nelle trattative con i creditori.

L’ articolo apparso sul Sole24Ore del 28 febbraio “Crisi d’impresa, bloccata l’area della transazione fiscale” sottolinea come non sia stata attuata la modifica che avrebbe permesso all’imprenditore in crisi di ottenere una riduzione del debito maturato con l’amministrazione finanziaria nell’ambito di una Composizione Negoziata le imprese potranno però ottenere una considerevole dilazione del pagamento del debito fiscale verso le casse dell’Erario o di altri enti pubblici: 120 mesi (10 anni) e non più 72 mesi ( 6 anni).

Questo lasso temporale più ampio su cui l’imprenditore in crisi potrà contare garantirà meglio lo Stato sul recupero di tutto il credito perché le difficoltà economiche attraversate dall’impresa non saranno ancorate alla congiuntura economica.

L’articolo è disponibile al link

https://www.ilsole24ore.com/art/crisi-d-impresa-bloccata-l-area-transazione-fiscale-AEau4kuC?refresh_ce=1